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A fine agosto rinfresca il bosco e ci regala un piatto gustoso e leggero.

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Crema di funghi con zucchine
e Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 500 g di funghi misti di fine estate (prataioli, galletti, porcini)
– una patata piccola
– due zucchine
– 120 g di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle
– 1/2 litro circa di brodo vegetale
– un cucchiaino di bacche di ginepro
– mezzo bicchiere di vino bianco
– un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– uno spicchio d’aglio
– sale q.b.
– timo e maggiorana q.b.

 

Procedimento
In una padella antiaderente, fate soffriggere l’aglio per qualche minuto con un filo di olio extravergine d’oliva, togliete poi l’aglio e mettete i funghi, precedentemente puliti, e aggiungere le bacche di ginepro, una manciata di foglioline di timo, mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare.
Aggiungete poi la patata a dadini, e versate il brodo vegetale precedentemente scaldato e fate cuocere per 20 minuti circa, coprendo la pentola con un coperchio. Frullate poi il tutto fino ad avere una crema omogenea.
Grattugiate le zucchine con una grattugia e saltatele in una padella con poco olio extravergine d’oliva per pochi minuti, a fine cottura aggiungete la Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle e regolate di sale.
Versate la crema di funghi nei singoli piatti, mettendo poi al centro zucchine e bresaola e decorando con i funghi tenuti da parte e foglioline di timo e maggiorana.
Accompagnate con crostini di pane integrale e un filo di olio extravergine d’oliva.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Questo piatto di fine estate è adatto ad un pasto serale e contiene sia funghi che Bresaola della Valtellina IGP, due alimenti dal basso tenore calorico e che apportano un elemento fondamentale per le ossa e per il nostro organismo: il Fosforo (P). I funghi sono tra gli ortaggi a più alto valore di fosforo, mentre la Bresaola della Valtellina IGP apporta 269 mg ogni 100 gr di prodotto che corrisponde al 38% del fabbisogno giornaliero di un adulto.
Questo elemento è presente per l’ 85% nel tessuto osseo e nei denti, per il 15% nei tessuti molli e nei liquidi extracellulari. Il fosforo svolge un compito fondamentale nella costruzione delle proteine e nello sfruttamento energetico degli alimenti: è infatti parte integrante di numerose molecole biologiche fondamentali, fra cui l’ATP coinvolta nel trasferimento di energia nei sistemi biologici, oltre a partecipare attivamente alla formazione delle molecole di RNA e DNA.
Il fabbisogno giornaliero di fosforo per gli adulti è di circa 800 mg; 1000 mg negli anziani e 1200 mg negli adolescenti e nelle donne in gravidanza o allattamento. Le eventuali carenze da fosforo sono generalmente dovute a sostanze presenti negli alimenti che ne ostacolano l’assorbimento, oppure ad antiacidi usati a scopo terapeutico. In questo caso i sintomi osservati sono debolezza, demineralizzazione delle ossa, anoressia e malessere.