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Mare o montagna? Il compromesso con la salute si raggiunge a tavola.

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Seppioline e lenticchie con Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di lenticchie decorticate
– 300 g di seppioline pulite
– 50 g di Bresaola della Valtellina IGP
– 2 spicchi d’aglio
– 1 scalogno
– 1 gambo di sedano
– brodo vegetale q.b.
– olio extravergine d’oliva q.b.
– prezzemolo q.b.
– sale q.b.
–  pepe q.b.
– 1 bicchiere di vino bianco

 

Procedimento per preparare le lenticchie
Lavate le lenticchie e scolatele dall’acqua usando uno scolapasta. Tritate poi lo scalogno e il gambo di sedano e fateli soffriggere in una casseruola con poco olio d’oliva extravergine fintanto che non iniziano ad appassire. A questo punto aggiungete le lenticchie e versate un po’ di brodo vegetale in modo che le copra, fate cucinare il tutto a fuoco basso per 20 minuti circa. Infine, a termine cottura, aggiungete la Bresaola della Valtellina IGP, il sale e pepe.

 

Procedimento per preparare le seppioline
Lavate le seppioline precedentemente pulite, tagliatele a pezzetti e fatele marinare con olio e prezzemolo per qualche minuto. Versate poi le seppioline in una pentola antiaderente e fatele saltare per 2 minuti con l’olio e gli spicchi d’aglio in camicia. Quando risultano piuttosto morbide versateci sopra le lenticchie e terminate la cottura facendole insaporire insieme controllando  se occorre aggiustare di sale. Lasciate raffreddare e usando uno stampo rotondo, servite le lenticchie al centro, coperte con una spolverata di prezzemolo.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Il piatto presentato, oltre ad avere un basso tenore calorico, apporta un metallo fondamentale per il nostro organismo: lo Zinco (Zn). Questo metallo è necessario per il funzionamento di oltre 300 differenti enzimi e svolge un ruolo vitale in molti processi biologici.
Sebbene l’organismo ne contenga poco più di 2 grammi, lo zinco è fondamentale per la nostra salute ed è presente in alimenti di origine animale e vegetale. Questo metallo è presente nella carne rossa, nei legumi e nei molluschi.
In particolare 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP apportano 4,51 mg di Zinco che corrisponde al 46% del fabbisogno giornaliero di un adulto.
Tra le sue proprietà si può enunciare il rinforzo del sistema immunitario, regolando positivamente i linfociti T, le cellule CD4, le cellule natural killer e l’interleuchina-2. Inoltre, è stato dimostrato che lo zinco possiede una attività antivirale.
Attenzione però a come si preparano gli alimenti: l’acido fitico (acido inositol-esafosforico) è presente in elevate quantità nei cereali integrali e nei legumi ed è in grado di limitare l’assorbimento dello zinco, legandosi ad esso, formando sali insolubili (fitati e fitina). Per ovviare a questo problema, nei legumi basta attuare un ammollo prolungato, mentre per quanto riguarda i cereali, la lievitazione lenta a pasta acida è in grado di abbattere il contenuto di questi fattori antinutrizionali.